Vatti a fidare di questa gente. Distrutto un podere del trecento dopo le rassicurazioni date dall’assessore Cecilia Del Re

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Scrive Mario Lancisi su Facebook di Salva il Podere Mattonaia:
La vicenda della realizzazione di un parcheggio privato – circa ottanta posti auto venduti a caro prezzo – in un ex podere del Trecento è emblematico delle contraddizioni di Firenze e dell’amministrazione che la guida. La quale, in breve, ha lanciato due grandi idee: più verde (Stefano Mancuso è un consulente del sindaco) e più sicurezza (magari con un po’ di eccessi come il multificio). Bene. La faccio corta, per chi vuole approfondire consiglio di vedere Salva Podere Mattonaia.
I lavori per il parcheggio sono partiti. Per cui al posto delle piante, dei fiori e del verde verrà il cemento e i posti auto che uno si compra (non è un parcheggio pubblico usufruibile da tutti con il pagamento di un ticket). E’ questa la Firenze green?
Inoltre – seconda contraddizione-, la Firenze sicura, Gli accessi al parcheggio, sia da via di Ripoli che da via Caponsacchi non sono – queste le accuse del comitato Salva Podere Mattonaia a norma per cui non è assicurata la sicurezza di chi ci abita. Di questo è consapevole anche l’Amministrazione comunale che ha dato il permesso ma con una serie di prescrizioni.
Allora perché cominciano i lavori? Perché i proprietari dicono – se ho capito bene- : prima fateci fare il parcheggio, poi se non abbiamo assolto alle prescrizioni risistemeremo tutto. Oplà torneranno alberi e fiori. Come diceva Totò: ma fateci il piacere!
Se quanto scritto non è conforme a verità l’assessore Cecilia Del Re e Andrea Giorgio hanno tutto lo spazio per precisare e li ringrazio fin da ora“.
Queste nell’immagine sono le rassicurazioni che Cecilia del Re aveva dato al comitato che chiedeva la salvaguardia di quell’angolo di verde.
Ne avevamo parlato quasi un anno fa proprio qui, illustrando tutte le criticità dell’operazione, poi in questi giorni le cose sono precipitate: vedi questo video
e queste altre immagini:

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